mercoledì 31 marzo 2010

L'ultimo post

Salve!
è con grande rammarico che vi comunico che state cominciando a leggere l' ultimo post di questo blog che amavo tanto tenere. Rassegnatevi come mi rassegno pure io, è così la vita, cari lettori: prima o poi arriva il momento di dire BASTA!
Quando ho idealizzato questo spazio avevo in mente che sarebbe ben ricevuto dai miei alunni specialmente e che questi l' avrebbe seguito con molta attenzione e dedizione. Quanta delusione! Quasi non ho lettori, i miei seguitori sono pochissimi e sono sicura che questo spazio sia inutile.
Questa non è una lamentela, é una constatazione! Non insistete. Basta! Non ce la faccio piú! Non ce l' avete con me chiunque mi vorrà bene e mi vorrà parlare saprà dove trovarmi!
Addio!

scendi
scendi
scendi
scendi
scendi
scendi
scendi






No, non è possibile! Non vi siete cascati, vero? Non avete abboccato, sbaglio?
Ma dove vivete?
Dove siete?
Dove avete la testa?

Che giorno è oggi, cari?

Allora, BUON PESCE D'APRILE a voi!





Scherzi Pesce d’Aprile

Per prima cosa vi indico alcuni siti per fare degli scherzi divertenti:

1. Su fuorissimo.com trovate un servizio davvero molto interessante, spassoso ed innovativo. Sulla pagina Minchia che Notizia vi viene data la possibilità di scegliere una notizia e di farla visualizzare, direttamente sul famoso sito, al malcapitato destinatario come se fosse lui il protagonista della vicenda, naturalmente senza infrangere la sua privacy. Accedi al sito per saperne di più e per inviare ai tuoi amici questo fantastico scherzo.
2. Su ininternet.org, trovate una ricca raccolta di scherzi, che gli autori del sito amano definire “scherzi hacker”. In realtà i file che potete scaricare non sono altro che programmi che simulano catastrofi informatiche che si abbattono sul pc, molto divertenti per chi invia lo scherzo, un pò meno per chi pensa che stia accadendo realmente ciò che vede sullo schermo;
3. Su publiweb.com trovate una raccolta di link a scherzi di ogni genere, tra cui scherzi sexy, scherzi telefonici con mp3, scherzi via mail e tanti altri;
4. Su messaggi-online.it potete trovare una serie di email già pronte per essere inviate come scherzo, invece su sms-pronti.com trovate qualcosa di simile ma in formato sms.


Dopo avervi dato tante idee per realizzare il vostro scherzo dell’anno, vi voglio indicare il sito cartoline.auguri.it, da dove è possibile inviare tramite mail delle divertentissime cartoline-scherzo per augurare in maniera divertente il pesce d’aprile alle persone che desiderate.



Inoltre penso sia doveroso indicarvi un link davvero molto interessante dove si parla del pesce d’aprile nel mondo e vi viene raccontato come questa festa sia presente in altre parti della terra.

Se volete continuare al storia...Quali sono gli scherzi che vi hanno fatto o che voi avete fatto? Parlatene a me ed ai lettori del nostro blog...

giovedì 4 marzo 2010

Il ritorno di Jedi ? No, il ritorno dell'insegnante


Cari lettori e seguitori, ritorno dopo un lungo periodo di silenzio di tante novità, alcune belle altre non tanto belle, comunque sia, sono qui tra di voi un'altra volta. A poco a poco, se avrete il coraggio e sopratutto la pazienza di seguirmi, vi metterò al corrente su quasi tutte queste novità o almeno su quelle che la mia vecchia memoria mi permetterà di ricordare.
Una prima novità fresca fresca è quella sull'anullamento della visita del cavaliere

Uffa, fate festa, ragazzi! SILVIO NON VIENE PIÚ!

Per feteggiare l'anullamento della visita, vi lascio un'indicazione di una serie di video su questa figura patetica. I filmati sono parlati in inglese ma con i sottotitoli in italiano ed ovviamente è stato censurato dalle Tv 'italiane'. Scrivo tra virgolette per le tv italiane di italiane ce ne hanno poco o nulla, sono tv berlusconiane.

Consiglio di vedere tutte le 5 parti,una è più interessante dell'altra...illuminanti davvero.
Mai visti in Italia, così come tutte le cose che portano conoscenza e cultura. Buona visione..
video 1/5
video 2/5
video 3/5
video 4/5
video 5/5

Sono 5 video di circa 10 minuti ciascuno, per questo ho deciso di pubblicarne solo il link, così li potete vedere uno ad uno e piano piano, nel vostro tempo.

Spero che questo canale di comunicazione non sarà censurato come lo sono quelli in Italia.



W la libertà!

mercoledì 6 gennaio 2010

Viva la Befana!

Oggi, il 6 gennaio, parliamo di una delle piú antiche tradizioni italiane: la vecchia strega che stanotte (tra il 05 ed il 6) avrà "certamente" sorvolato i cieli italiani a cavallo della sua scopa e che si sarà calata dai cammini di ogni casa portando doni bellissimi ai bambini buoni ed il carbone dolce a quelli cattivi.
Altro che Babbo Natale, i bambini l'aspettano in grande ansia ed allegria e spero che così possa continuare per sempre perché come si dice"La Befana vien di notte, con le sarpe tutte rotte, col cappello alla romana, viva, viva la Befana"
Ma vogliamo conoscere le origini della Befana?

La Befana è una figura che appartiene tipicamente al folklore italiano, festeggiata inizialmente soltanto in alcune zone dell'Appennino centrale e della Pianura Padana, per poi diffondersi in tutta la penisola.

Il termine "Befana" deriva dal greco "Epifaneia", che significa "Manifestazione" e fa riferimento alla prima apparizione di Gesù Bambino ai Re Magi e all'umanità intera, dodici giorni dopo la sua nascita.

Ma, come molte delle tradizioni cristiane, anche quella della Befana ha origini lontanissime, che risalgono all'epoca precristiana. Le comunità agrarie pagane legavano il rito della Befana al trascorrere circolare delle stagioni: così come il Sole, celebrato il 25 dicembre per festeggiare il solstizio d'inverno e la rinascita della bella stagione, anche la Befana rappresentava la fine dell'anno trascorso, pronto per essere abbandonato e rinascere come anno nuovo.

Secondo la credenza popolare, infatti, Madre Natura, stanca per aver sfruttato tutte le sue energie vitali durante l'anno, appariva sotto forma di vecchietta, ormai secca e pronta per essere bruciata e rinascere a nuova vita riprendendo le sembianze di una bella giovane. Per questo motivo le popolazioni precristiane bruciavano fantocci abbigliati con abiti sporchi e logori come rito propiziatorio per l'anno successivo. Prima di essere bruciata, però, Madre Natura lasciava in dono dolci e frutti, così che gli uomini potessero piantare i semi per l'anno a venire. Bisogna attendere la nascita del Cristianesimo perché la leggenda della Befana si intrecci all'avvento dei Re Magi.

Secondo i racconti popolari, i Re Magi, durante il loro cammino, bussarono alla porta di casa di una vecchietta per chiedere informazioni sulla strada da prendere per raggiungere Betlemme. La vecchina indicò la direzione, ma si rifiutò di unirsi ai Re Magi, nonostante le loro richieste. Essendosi pentita, però, si incamminò verso Betlemme per rendere omaggio a Gesù Bambino, portando con sé una cesta di doni. Non trovando la capanna, cominciò a fermarsi in ogni casa regalando dolci nella speranza che uno dei bambini che incontrava fosse Gesù.

Da quel giorno, per farsi perdonare, ogni 6 gennaio la Befana vaga di casa in casa a regalare calze piene di doni a tutti i bambini.














Molte persone si trasvestono per divertire i bambini.


Foto tratta dal sito : www.ansa.it

domenica 27 dicembre 2009

Non vi lascio mai

Credetemi, io non vi lascerò mai. Ho deciso di fare una pausa per vedere se le cose prendevano nuovamente il via giusto, rientravano nel loro percorso originale oppure se trovavano un nuovo percorso, il che sarebbe motivo di grande gioia. La pausa si destinava anche a concedervi del tempoper respirare profondo, allungarvi i muscoli e immettervi nella vera maratona delle spese natilizie. Ah, è incredibile come non smetto di stupirmi sempre di piú, ogni anno di piú di questa rincorsa impazzita e insana verso gli ultimi regali di Natale. Come si comprano cose per gente che non si vuole neanche vedere a Natale! Come si comprano cose care che non valgono ciò che si domanda, solo perché è Natale!
Quanti si saranno veramente ricordati del motivo della festa?
Ufffa, non ce la faccio piú. Chi mi conosce sa, chi mi sta a cuore sa, chi mi circonda riconosce: Claudia ama regalare e forse piú di quanto ama ricevere regali ( colpa della timidezza), ma Claudia ODIA con tutte le sue forze DOVER regalare qualcosa a qualcuno. Compro pensierini e regali, a volte piuttosto cari, fuori date, apparentemente senza alcun motivo. Dico apparentemente perché se voglio bene a qualcuno e se questa persona mi vuole bene, ecco il motivo per un regalino riconoscente, cosa del tipo ecco, ti voglio bene, tu mi hai fatto un bene ed eccoti qualcosa per segnalare il momento.
Quanto amo un abbraccio!
Abbracciamoci sinceramente!Meno regali e piú abbracci!
Un 2010 degli abbracci è la mia proposta e promessa. opps, no no no no. Non facciamo promesse per il prossimo anno, dai!
Ma che 2009 non è stato un granchè, è vero. Ma è altrettanto sincero che sento nell'aria la prospettiva di un 2010 migliore e non lo nego, ma non è una promessa, prometto!Se potete, guardate il video realizzato dal Projeto II del corso di Design dell "università di Aveiro in Portogallo contro il consumismo del Natale. Critica ferrea alla società di consumo, in genere, al consumismo scatenato degli ultimi anni. Cliccate qui.

mercoledì 9 dicembre 2009

CINEMA!

Fa freddo e piove, che c'è di meglio di un cinema? Allora, facciamo una bella passeggiata a Barra per vedere la mostra Pirelli di cinema?


Eccovi il programma:

Buona visione.
Vi prego poi di lasciare commenti qui sui film visti. Eh, va bene, possono anche essere in portoghese, dai!
Ciao.

domenica 6 dicembre 2009

H - E - X - A !!!!!

















































Oggi non ho parole, anzi, ne ho una:




MENGOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 5 dicembre 2009

Un blog che seguo

Come diceva O Globo oggi nella sua versione on line, sembra che gli italiani già non sopportino piú il loro premier e si stiano organizzando per chiedere la renuncia del Berlusca. Alla fine!




Non perdiamo queste manifestazioni italiane che tra l'altro ci fanno ricordare eccome le nostre fregature brasiliense, Arruda e compagnia con il loro DEMsalão!


Fuori Berlusca! Vattene e non lasciarne traccia!
Copiate e seguite questo blog: http://www.noberlusconiday.org/


giovedì 26 novembre 2009

Facciamo 4 risate politiche?

Oggi ho letto queste due barzelettine brevi e molto carine.

Una si chiamava "Richiesta per il Natale" e diceva così:
Dio mio, ascoltami bene: il mio cantante preferito era MIchael Jackson e te lo sei portato con te.
La mia attrice favorita era la Farrah Facwett e ha fatto la stessa fine del Jackson.
Tra l'altro, il mio attore preferito era il Patrick Swayze e te lo sei portato pure.
Allora, Signore, informo che il mio politico preferito è Lula.

L'altra diceva che Pitta è morto nel giorno della Coscienza Nera, se seguiamo questa tendenza, Maluf creperà il 1º aprile e Lula il 1º maggio, vero?

martedì 24 novembre 2009

La fine è vicina


Tutto ciò che comincia può finire.
Alcune cose durano piú del quanto si possa immaginare, altre piú di quanto dovrebbero durare.
Ma tutto un giorno finisce.
Fra poco un ciclo si chiuderà, la libertà alla mia porta busserà e quando la spalancherò, ve ne parlerò piú apertamente.

So che alcuni si saranno resi conto di che cosa si tratta e a quelli che non non l'hanno azzeccato, chiedo un po' piú di tempo.

Sono ben consapevole di non scrivervi con la periodicità che mi sono promessa e ripromessa di farlo ma capirete che il momento non mi dà tregua di neanche un minuto. Pazienza.

Mi ricarico le batterie e ce ne saranno tante novità tra pochissimo.

Per ora chiedo ai religiosi di pregare per me e quelli che non hanno una fede specifica di formare un'onda di pensieri positivi di cui ne ho proprio bisogno.

Vi lascio con questa bellezza in forma di canzone e che ha a che fare con il momento.
Jova è un mito. L'ammiro moltissimo. Buon ascolto!



Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

domenica 15 novembre 2009

Lo meritano?

Molti alunni i domandano perché ed io ho sempre cercato di proteggere il popolo italiano, ma dopo tanti anni di convivenza io oggi credo che gli italiani, per il loro atteggiamento dinnanzi al potere, lo meritino. Che se lo godano! Non mi dispiace ormai così tanto.
Da ora in poi, non sono piú io che vi scrive, vi indico un link perché possiate seguire un episodio lamentevole che solo una figura lamentevole come il protagonista avrebbe potuto realizzare. Forse quello non sa neanche cosa sia stato il Muro di Berlino, tanto non circondava nessuno dei suoi palazzi. Che vergogna!
Io per convinzione non lo nomino perché la mia filosofia è quella di non dare retta e credito a banditi, vi invito a guardare:

http://it.notizie.yahoo.com/blog/cronaca/articolo/17119/