domenica 27 dicembre 2009

Non vi lascio mai

Credetemi, io non vi lascerò mai. Ho deciso di fare una pausa per vedere se le cose prendevano nuovamente il via giusto, rientravano nel loro percorso originale oppure se trovavano un nuovo percorso, il che sarebbe motivo di grande gioia. La pausa si destinava anche a concedervi del tempoper respirare profondo, allungarvi i muscoli e immettervi nella vera maratona delle spese natilizie. Ah, è incredibile come non smetto di stupirmi sempre di piú, ogni anno di piú di questa rincorsa impazzita e insana verso gli ultimi regali di Natale. Come si comprano cose per gente che non si vuole neanche vedere a Natale! Come si comprano cose care che non valgono ciò che si domanda, solo perché è Natale!
Quanti si saranno veramente ricordati del motivo della festa?
Ufffa, non ce la faccio piú. Chi mi conosce sa, chi mi sta a cuore sa, chi mi circonda riconosce: Claudia ama regalare e forse piú di quanto ama ricevere regali ( colpa della timidezza), ma Claudia ODIA con tutte le sue forze DOVER regalare qualcosa a qualcuno. Compro pensierini e regali, a volte piuttosto cari, fuori date, apparentemente senza alcun motivo. Dico apparentemente perché se voglio bene a qualcuno e se questa persona mi vuole bene, ecco il motivo per un regalino riconoscente, cosa del tipo ecco, ti voglio bene, tu mi hai fatto un bene ed eccoti qualcosa per segnalare il momento.
Quanto amo un abbraccio!
Abbracciamoci sinceramente!Meno regali e piú abbracci!
Un 2010 degli abbracci è la mia proposta e promessa. opps, no no no no. Non facciamo promesse per il prossimo anno, dai!
Ma che 2009 non è stato un granchè, è vero. Ma è altrettanto sincero che sento nell'aria la prospettiva di un 2010 migliore e non lo nego, ma non è una promessa, prometto!Se potete, guardate il video realizzato dal Projeto II del corso di Design dell "università di Aveiro in Portogallo contro il consumismo del Natale. Critica ferrea alla società di consumo, in genere, al consumismo scatenato degli ultimi anni. Cliccate qui.

mercoledì 9 dicembre 2009

CINEMA!

Fa freddo e piove, che c'è di meglio di un cinema? Allora, facciamo una bella passeggiata a Barra per vedere la mostra Pirelli di cinema?


Eccovi il programma:

Buona visione.
Vi prego poi di lasciare commenti qui sui film visti. Eh, va bene, possono anche essere in portoghese, dai!
Ciao.

domenica 6 dicembre 2009

H - E - X - A !!!!!

















































Oggi non ho parole, anzi, ne ho una:




MENGOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 5 dicembre 2009

Un blog che seguo

Come diceva O Globo oggi nella sua versione on line, sembra che gli italiani già non sopportino piú il loro premier e si stiano organizzando per chiedere la renuncia del Berlusca. Alla fine!




Non perdiamo queste manifestazioni italiane che tra l'altro ci fanno ricordare eccome le nostre fregature brasiliense, Arruda e compagnia con il loro DEMsalão!


Fuori Berlusca! Vattene e non lasciarne traccia!
Copiate e seguite questo blog: http://www.noberlusconiday.org/


giovedì 26 novembre 2009

Facciamo 4 risate politiche?

Oggi ho letto queste due barzelettine brevi e molto carine.

Una si chiamava "Richiesta per il Natale" e diceva così:
Dio mio, ascoltami bene: il mio cantante preferito era MIchael Jackson e te lo sei portato con te.
La mia attrice favorita era la Farrah Facwett e ha fatto la stessa fine del Jackson.
Tra l'altro, il mio attore preferito era il Patrick Swayze e te lo sei portato pure.
Allora, Signore, informo che il mio politico preferito è Lula.

L'altra diceva che Pitta è morto nel giorno della Coscienza Nera, se seguiamo questa tendenza, Maluf creperà il 1º aprile e Lula il 1º maggio, vero?

martedì 24 novembre 2009

La fine è vicina


Tutto ciò che comincia può finire.
Alcune cose durano piú del quanto si possa immaginare, altre piú di quanto dovrebbero durare.
Ma tutto un giorno finisce.
Fra poco un ciclo si chiuderà, la libertà alla mia porta busserà e quando la spalancherò, ve ne parlerò piú apertamente.

So che alcuni si saranno resi conto di che cosa si tratta e a quelli che non non l'hanno azzeccato, chiedo un po' piú di tempo.

Sono ben consapevole di non scrivervi con la periodicità che mi sono promessa e ripromessa di farlo ma capirete che il momento non mi dà tregua di neanche un minuto. Pazienza.

Mi ricarico le batterie e ce ne saranno tante novità tra pochissimo.

Per ora chiedo ai religiosi di pregare per me e quelli che non hanno una fede specifica di formare un'onda di pensieri positivi di cui ne ho proprio bisogno.

Vi lascio con questa bellezza in forma di canzone e che ha a che fare con il momento.
Jova è un mito. L'ammiro moltissimo. Buon ascolto!



Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

domenica 15 novembre 2009

Lo meritano?

Molti alunni i domandano perché ed io ho sempre cercato di proteggere il popolo italiano, ma dopo tanti anni di convivenza io oggi credo che gli italiani, per il loro atteggiamento dinnanzi al potere, lo meritino. Che se lo godano! Non mi dispiace ormai così tanto.
Da ora in poi, non sono piú io che vi scrive, vi indico un link perché possiate seguire un episodio lamentevole che solo una figura lamentevole come il protagonista avrebbe potuto realizzare. Forse quello non sa neanche cosa sia stato il Muro di Berlino, tanto non circondava nessuno dei suoi palazzi. Che vergogna!
Io per convinzione non lo nomino perché la mia filosofia è quella di non dare retta e credito a banditi, vi invito a guardare:

http://it.notizie.yahoo.com/blog/cronaca/articolo/17119/




martedì 3 novembre 2009

Ci e Ne

Se non ci avete fatto caso da qualche giorno è stata chiusa la votazione sul punto grammaticale piú difficile della lingua italiana.
Il risultato è:
al 5º posto:
al 4º:
al 3º:
al 2º
E campionissimi, al primissimo posto, isolati con 44% dei voti, gli odiatissimi, incompresi ci e ne. Poveri ingiustiziati. Che colpa hanno se non ci sono nelle altre lingua? Non possono pagare il prezzo di una non esistenza. Come possono essere condannati per un reato non commesso e neanche tentato? È ingiusto. Sono paroline simpatiche che fanno parte non solo della lingua bensì della cultura italiana. Ecco. Sono legittimi rappresentanti del patrimonio culturale italico! Viviamoli! Comprendiamoli! Amiamoli!
Mettiamo un po' la ragione da parte e diamo via libera alla passione. La passione. Se siamo qui a leggere le fesserie che scrivo io è perché inoltre tutto siamo appassionati dell'italiano, quindi per comunicare bene in italiano, per seguire bene un testo in italiano, per scrivere bene in italiano una cosa ci vuole: sapere usare ci e ne. Conoscere alcune espressioni con il ci e con il ne, tipo tenerci, volerci, esserci, andarsene e non infischiarsene.Impossibile tuffarsi nel mondo italiano combattendo contro ci e ne e siccome della lingua italiana non ne possiamo fare a meno (uso pleonastico di ne), accettiamoli e impariamoli.
Dai, non mollate per così poco, sono due innocenti monosillabi! Monoslilabi, pensate.

Provando a alleggerirne un po' il peso del tema, lascio una canzone, eh va bene, di Eros, sì. E che male c'è? Notate i ci ed i ne presenti.

Seguite le parole con la canzone e godete la bella, nasale, sensuale e unica voce del piccolo grande Eros.




giovedì 15 ottobre 2009

Dedicato a


Diceva Steiner:

"Libido sciendi, desiderio sfrenato per il sapere, brama per il comprendere, è un motto inciso negli uomini e nelle donne migliori. Tale è pure la vocazione del maestro. Non esiste una professione di maggiore privilegio. Risvegliare in un altro essere umano forze e sogni superiori alle proprie; indurre in altri l’amore per quello che amiamo; fare del proprio intimo presente il loro futuro: è una triplice avventura senza pari."

Il giorno è il 15, il mese è quello di ottobre, beh, sì, so bene che data segna il mio calendario, specialmente perché oggi è giovedì e non lavoro, ma tutti quanti sono usciti presto di casa per campare. Ed io sono qui. La dolce vita di un giovedì santo, ops, santo, no. Beato.

Tanti dovrei nominare qui se volessi lasciar registrato un mio omaggio per la data: Giuseppina Martinelli ( già citata qui anteriormente) grande ispirazione; Maria Franca Zuccarello fonte di risorse infinite, le dedico la mia gratitudine e la mia carriera. Essere umano indescrivibile, professionista illibata.


Ma oggi vorrei dedicare questo piccolo spazio alla mia fonte ispiratrice, a colui che mi guida e mi conduce, che mi fa vibrare l'animo, che mi provoca, mi stuzzica. A colui/colei che mi fa girare ore e ore alla ricerca di una piccolissima informazione; a colui che mi rallegra nei momenti tristi; che mi ricarica le batterie ad ogni nuova domanda, a colui che mi fa dimenticare l'amarezza di un lavoro poco riconosciuto e rispettato.

Dedico oggi il mio omaggio a chi mi sfida giornalieramente a portarli delle novità, ad agire con correttezza, ad avere sempre la brama di lavorare, insomma dedico queste righe a colui/colei che mi fa dimenticare che quando entro in classe non lo faccio per lavorare tanto meno per professare un bel nulla bensì per condividere due volte alla settimana l'amore per la lingua di Dante.

Grazie, caro alunno, sei tu la ragione della dedizione e dell'amore che ho per il mio mestiere.

domenica 4 ottobre 2009

Que saudade!

Ciao, carissimi lettori e seguitori.
Ma quanto mi mancava venire qui e parlarvi un po'. L'ultima volta che ci siamo parlati per davvero,
  • Rio non era ancora stata scelta come sede delle Olimpiadi del 2016,
  • Messina non era ancora stata inondata dal fango,
  • Io non mi ero ancora deliziata con 1808 di Laurentino Gomes. Squisitissimo!
  • Mercedes Sosa era nacora viva, alla quale segue l'omaggio con il video della canzone 'Gracias a la vida' cantata da Gabriella Ferri in italiano, "Grazie alla vita"
  • il nuovo libro di GenetonMoraes Neto non aveva ancora pubblicato il suo bellissimo "Dossiê Gabeira, o filme que nunca foi feito la cui lettura io raccomando e tanto,
  • io non avevo ancora fatto quell'esame per traduttori del tipo Highlander che ho sostenuto l'ultimo 27,
  • Tsunami e terremoti non avevano ancora distrutto Sumatra. Dio.
  • Il mio amico d'infanzia Rogerio Lucas Gonçalves era ancora tra noi. Riposati in pace, carissimo amico!
Quanto tempo! Ed il sentimento può essere espresso solo con il nostro incolto e bel fiore del Lazio, la lingua portoghese. SAUDADE!


Le parole della canzone Grazie alla vita - Gabriella Ferri
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto, 
Mi ha dato due occhi 
Che quando li apro Chiaramente vedo Il nero e il bianco, 
Chiaramente vedo il cielo alto Brillare al fondo, 
Nella moltitudine 
L'uomo che amo.  
Grazie alla vita Che mi ha dato tanto, 
Mi ha dato l'udito 
Così certo e chiaro 
Sento notti e giorni Grilli e canarini
Turbini martelli 
E lunghi pianti di cani 
E la voce tenera del mio amato  
Grazie alla vita 
Che mi ha dato tanto, 
Mi ha dato il passo 
Dei miei piedi stanchi 
Con loro ho attraversato Città e pozze di fango 
Lunghe spiagge vuote Valli e poi alte montagne
 E la tua casa la tua strada 
Il tuo cortile  
Grazie alla vita Che mi ha dato tanto, 
Del mio cuore 
in petto Il battito chiaro 
Quando guardo il frutto Della mente umana 
Quando vedo la distanza Tra il bene e il male Quando guardo il fondo 
dei tuoi occhi chiari  Grazie alla vita 
Che mi ha dato tanto Mi ha dato il sorriso 
E mi ha dato il pianto Così io distinguo La buona o brutta sorte 
Così le sensazioni che fanno 
Il mio canto Grazie alla vita Che mi ha dato tanto


Io da ottimista incorriggibile continuo a ringraziare la vita per tutto quello che mi dà e mi ha dato, voi inclusi.
Baci.